Servizi di Ingegneria

Home Accertamenti post contatore Accertamenti post contatore
In offerta!

Accertamenti post contatore

Valutato 5.00 su 5 su base di 1 recensioni
(1 recensione del cliente)

250,00800,00

Scegli le caratteristiche del tuo servizio di certificazione mediante i sottostanti parametri.

Svuota
COD: N/A Categoria:

Descrizione

Accertamenti post contatore

 

In base a quanto stabilito dalla Deliberazione 40/2014/R/GAS della ARERAAutorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente e successive modificazioni e integrazioni, occorre seguire alcune procedure di verifica obbligatorie dell’impianto gas a valle del contatore per accertare la piena sicurezza degli impianti gas che sono utilizzati dal consumatore finale al fine dei nuovi allacci con contatore

 

Si può visionare il regolamento adottato dall’Autorità presso il sito www.arera.it. In base a quanto previsto dalla normativa le aziende di distribuzione sono obbligate a effettuare l’accertamento post contatore, soltanto in seguito la verifica positiva della documentazione che attesta la correttezza dell’impianto in base alle norme cogenti e vigenti è possibile iniziare l’erogazione del gas.

 

Per Legge il cliente finale deve fornire all’azienda di distribuzione la documentazione relativa all’utenza entro 120 giorni solari dalla data in cui viene inviata la domanda di attivazione oppure riattivazione della fornitura.

 

Si tratta di un termine limite imprescindibile. Se si oltrepassa questo periodo di tempo, il fornitore ha l’obbligo di Legge di non accettare la suddetta documentazione. Di conseguenza la pratica sarà annullata e il cliente finale dovrà presentare una nuova domanda di attivazione dell’utenza.

 

É fondamentale per l’esame della documentazione presentata individuare prima dell’accertamento post contatore la portata termica nominale complessiva dell’impianto gas. I valori considerati sono quelli dichiarati dall’installatore. In caso di discordanze si fa riferimento ai valori più alti dopo aver ottenuto chiarimenti in merito.

 

Documentazione sempre obbligatoria

 

Attestazione di Corretta Esecuzione dell’Impianto (Allegato I).

Questo documento è composto da due sezioni, una che deve essere compilata dal distributore (indicante il codice assegnato alla domanda di attivazione) e una dall’installatore. Il professionista Responsabile Tecnico dell’Impresa Installatrice in solido con il Legale Rappresentante dell’Impresa stessa attesta sotto la propria responsabilità che la messa in servizio dell’utenza a gas in questione è stata eseguita a norma rispettando il progetto quando obbligatorio.

 

In secondo luogo la dichiarazione sottoscritta del tecnico certifica:

 

la verifica con esito positivo della conformità del sistema di aerazione e di ventilazione in base a quanto stabilito dalla relativa normativa tecnica;

la verifica con esito positivo della tenuta dell’impianto;

 

l’idoneità dei locali nei quali è stata effettuata l’installazione dell’impianto e degli elementi connessi. Se necessario per determinare il corretto funzionamento dell’impianto, devono essere descritte le caratteristiche, la potenza e il numero degli apparecchi installati e le modalità dei sistemi di scarico dei prodotti della combustione;

 

il fatto che l’installazione dell’impianto è stata effettuata utilizzando soltanto materiali e componenti adatti all’ambiente di messa in servizio e che sono stati realizzati a regola d’arte.

 

All’attestazione anche in assenza di un progetto obbligatorio entro soglie di valore di certi parametri discriminanti, devono essere allegati i documenti tecnici obbligatori.

 

2 – Allegati Tecnici Obbligatori

 

a) Schema Tecnico dell’impianto;

 

b) Relazione Tecnica indicante quali tipologie e quantità di materiali o prodotti industriali sono stati utilizzati per la realizzazione dell’impianto.

 

Questo documento deve integrare i riferimenti ai marchi, la completa dichiarazione di rispondenza e gli eventuali certificati di prova emessi da istituti autorizzati. Inoltre l’installatore deve elencare i materiali, componenti e prodotti utilizzati e dichiarare la loro conformità all’articolo 6 del DM n. 37/2008 e ss. mm. e ii.

 

  1. c) Attestazione Di Conformità nel caso si tratti di un impianto realizzato con sistemi oppure materiali non normalizzati;
  2. d) eventuali dichiarazioni di conformità precedenti nel caso di impianti già esistenti.

 

3 – Copia della visura camerale oppure del certificato di riconoscimento indicante i relativi requisiti tecnico-professionali

 

Il certificato di riconoscimento è una dichiarazione scritta con validità pari a 6 mesi (mentre la visura camerale ha validità 4 mesi), che è rilasciata dalla Camera di Commercio competente per territorio.

 

Si tratta di una modalità finalizzata a verificare il possesso dei requisiti tecnici e professionali da parte dell’azienda oppure del tecnico abilitato responsabile a cui è stata demandata l’esecuzione dell’impianto. Il certificato può essere sostituito dalla visura camerale riportante le medesime informazioni.

 

Nel caso in cui la validità del certificato risulti essere scaduta, è sempre possibile presentarlo se l’installatore riporti in calce alla copia del documento una dichiarazione ai sensi dell’artt. 46, 47 e 76 del DPR n. 445/2000, sottoscritta che le informazioni riportate al suo interno non hanno subito alcuna variazione.

Nel caso di impianti la cui portata termica nominale totale risulti essere superiore a 35 kW sono richiesti documenti aggiuntivi:

 

4 – Progetto Esecutivo dell’Impianto, comprendente:

 

  1. a) planimetria ubicativa per la descrizione delle utenze e delle relative componenti;
  2. b) elaborato grafico esecutivo;
  3. c) relazione tecnica di calcolo, integrante l’attestazione che l’impianto è conforme a quanto previsto dalla normativa di sicurezza.

 

5 – Dichiarazione del progettista riguardante la prevenzione incendi

 

Se la domanda di attivazione/riattivazione presentata al distributore riguarda impianti gas in ampliamento – per esempio nel caso di rifacimento dell’impianto interno all’appartamento ma non di quello attestato su parti condominiali – il cliente finale deve presentare anche:

 

6 – Rapporto tecnico di compatibilità seguendo quanto stabilito all’interno delle linee guida n. 11 del CIG

 

Informazioni aggiuntive

Impianto

, , ,

Portata kW

,

Progetto

Non soggetto a progetto, Soggetti a progetto

Sopralluogo

Con sopralluogo e Rilievo, Senza sopralluogo

1 recensione per Accertamenti post contatore

  1. Valutato 5 su 5

    Roberto Lupi (proprietario verificato)

    Grazie a voi abbiamo avuto il gas in tempo per il capodanno. Grazie di cuore Ing.

    • Certificazione Tecnica Normativa

      Ne siamo felici come ogni volta che riusciamo a superare blocchi burocratici.
      Dr. Ing Enrico Maria DI FIORE

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Roma, Viterbo e zone limitrofe

Acilia - Albano Laziale - Alberone – Alessandrino – Anagnina - Appia Pignatelli - Appio Claudio - Appio Latino - Ardea - Ardeatino - Ariccia - Aurelio - Aventino – Axa - Baldo degli Ubaldi - Balduina - Battistini - Boccea - Bologna - Borghesiana - Borgo - Bravetta - Bufalotta – Camilluccia – Campitelli Campo Marzio - Casal Bertone - Casal Boccone - Casal Bruciato - Casal de Pazzi - Casal del marmo - Casal Lumbroso - Casal Palocco - Casalotti - Casetta Mattei – Casilino - Casilino - Cassia - Castel Fusano - Castel Giubileo - Castel Porziano - Castelverde - Castro Pretorio - Cecchignola – Cecchina -Celio - Centocelle - Cesano - Ciampino - Cinecittà - Cinecitta Est -Collatino - Colle Aniene - Colle Prenestino - Colle Salario - Colli Albani - Colonna – Coppedè - Corcolle - Corviale - Decima Della Vittoria - Divino Amore - Don Bosco - Dragona - Dragoncello -Esquilino -EUR -Falcognana – Fidene - Finocchio - Fiumicino - Flaminio - Fleming -Fonte Nuova - Frascati - Furio Camillo – Garbatella - Gianicolense - Giardinetti - Giustiniana - Gregorio VII - Grotte Celoni - Infernetto - La Rustica - La Storta - Labaro - Largo Preneste - Laurentino - Ludovisi - Madonnetta - Magliana – Malafede – Malagrotta –Marconi - Marino - Mentana - Montagnola - Monte Mario - Monte Sacro - Monte Spaccato - Monteverde - Monti - Monti Tiburtini - Morena - Navigatori - Nomentano - Nuovo Salario - Olgiata - Omboni - Ostia - Ostiense - Ottavia - Palatino - Palestrina - Parioli - Parione - Piana del Sole - Pietralata - Pigneto - Pinciano - Pineta Sacchetti - Piramide - Pisana - Policlinico - Pomezia - Ponte di Nona - Ponte Galeria - Ponte Lungo - Ponte Mammolo - Porta Metronia - Porta Pia – Portonaccio – Portuense - Prati - Prato Fiorito - Prenestino - Prenestino-Labicano - Prima Porta -Prima Valle - Quadraro - Quarto Casale - Quarto Miglio - Re di Roma - Regola - Roma Salario - Sallustiano -San Basilio - San Giovanni - San Gregorio da Sassola - San Lorenzo - San Paolo - San Pietro - San Saba - Santa Palomba - Selva Candida - Selva Nera - Serpentara - Settebagni - Settecamini - Somalia Spinaceto - Statuario - Talenti – Termini - Testaccio - Tiburtino - Tiburtino III - Tivoli - Tomba di Nerone - Tor Bella Monica - Tor de Cenci - Tor di Quinto - Tor Fiscale - Tor Sapienza - Tor Tre Teste - Tor Vergata - Torpignattara - Torre Angela - Torre Gaia - Torre Maura - Torre Nova - Torre Paterno - Torre Spaccata - Torrevecchia - Torrino - Torvaianica - Trastevere - Trevi - Trieste - Trigoria-Vallerano - Trionfale - Trullo - Tufello - Tuscolano - Val Cannuta - Val Melaina - Valle Martella - Valle Muricana - Valle Santa - Vigna Clara - Vigna Murata - Vigne Nuove - Villa Borghese - Villa Gordiani - Villa Lais - Viminale - Vitinia - Latera – Lubriano – Marta - Montalto di Castro - Monte Romano – Montefiascone – Monterosi – Nepi – Onano - Oriolo Romano – Orte – Piansano - Proceno – Ronciglione - San Lorenzo Nuovo - Soriano nel Cimino – Sutri – Tarquinia – Tessennano – Tuscania – Valentano – Vallerano – Vasanello – Vejano – Vetralla – Vignanello - Villa S. Giovanni T. - VITERBO - Vitorchiano.

Contattaci